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Asiago. Conoscere, ricordare e trasformare

In occasione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, dal 3 al 6 agosto 2017, ad Asiago si è tenuto “Asiago: conoscere, ricordare, tramandare” un  progetto di riflessione sulla Grande Guerra, promosso dal Comune di Asiago, ideato in collaborazione con il Comando Forze Operative Nord, e con Rai Storia come media partner. Una serie di eventi sul tema della Grande Guerra, con lo scopo di far conoscere al grande pubblico i luoghi e i paesi che sono stati i protagonisti del Primo Conflitto Mondiale e con un’attenzione speciale alla grande battaglia sull’altopiano. Una manifestazione raccontata dallo Speciale che Rai Cultura propone martedì 31 ottobre alle 21.40 su Rai Storia. L’altopiano - durante i quattro giorni dell’evento - non è stato più solo il luogo dove si è combattuto, dove militari e civili hanno sofferto e vissuto esperienze tragiche, ma è diventato un palcoscenico sul quale si muovono i protagonisti e le comparse della Grande Guerra tra spettacoli teatrali, canti alpini, convegni sulla Brigata Sassari e la Brigata Regina, incontri e dibattiti.
Lo speciale, con materiali originali delle Teche Rai, è un excursus tra i vari interventi alla manifestazione: gli incontri tematici come 'La geografia serve a fare guerra?' condotto da Massimo Rossi della Fondazione Benetton, a “Grande guerra, grande fame” raccontata da Giorgio Tazzer. E ancora, brani tratti da spettacoli teatrali: “La guerra di Giovanni” di Edoardo Pittalis, raccontata sulla trincea di retrovia della Brigata Sassari; i monologhi di “Filo Spinato nel Cuore” con la regia di Antonello Pigotto sullo sfondo del Sacrario Militare di Asiago; e i racconti di Saverio Milijello sui passatempi di trincea e sui cambiamenti della lingua italiana durante la guerra.

A chiudere la manifestazione lo spettacolo “Ta-Pum, Ta-Pum… voci dal fronte” recitato dall’attore Marco Spiga e accompagnato dal coro In Cantigas, ispirato al libro di Emilio Lussu, “Un anno sull’altipiano”.

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