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Sereni uomo politico nel primo decennio dell’Italia repubblicana

 Sereni uomo politico nel primo decennio dell’Italia repubblicana

Convegno di studio
Sereni uomo politico nel primo decennio dell’Italia repubblicana
Istituto Alcide Cervi -Gattatico (Reggio Emilia)
10 – 11 Novembre 2017

Il 2017 segna per l’Istituto Cervi, depositario della Biblioteca, dell’Archivio di documentazione e dell’imponente Schedario di Emilio Sereni, una data significativa. Sereni nasce a Roma nel 1907 e vi muore nel 1977, ma nel numero sette ricorre anche la data della sua laurea in Agronomia a Portici(Napoli) nel 1927.
Per questi motivi l’Istituto Cervi, di concerto con la CIA – Agricoltori Italiani, di cui Sereni fu il primo presidente nel 1955, quando ancora si chiamava Alleanza Nazionale dei Contadini, e la Fondazione Istituto Gramsci Onlus di Roma che conserva la documentazione dell’attività politica di Sereni, intende porre all’attenzione del mondo accademico, degli studiosi, degli insegnanti, degli studenti universitari, degli operatori culturali, la sua figura di uomo, di politico e di studioso, nel periodo 1945-1956. Nell’Italia repubblicana Sereni fu due volte ministro, parlamentare per diversi mandati, membro dell’esecutivo mondiale dei Partigiani della pace, dirigente del P.C.I., direttore di «Critica marxista», sempre con un’attività e una capacità di studio eccezionali e instancabili. Data la vastità degli interessi di Sereni, si è ritenuto opportuno concentrare l’attenzione sul periodo che va dalla Liberazione al 1956. La scelta è stata suggerita non soltanto dal fatto che quel decennio fu il più ricco di impegni politici di altissimo livello per Sereni, ma anche da un’altra ricorrenza, quella della stesura e dell’approvazione della nostra Costituzione (oltre che della conclusione, nel 1947, dell’esperienza governativa di Sereni, in seguito alla rottura tra la D.C. e i partiti di sinistra). I temi posti al centro dell'attenzione, tutti in riferimento al periodo 1945–1956, sono i seguenti:

A)

L’attività politica di Sereni, in particolare:

1. L’attività come ministro tra 1946 e 1947
2. L’attività come costituente e come parlamentare
3. La partecipazione agli organi dirigenti del PCI (Direzione, Comitato centrale, Congressi)
4. I rapporti personali con gli altri dirigenti del partito
5. I rapporti personali con dirigenti esteri dei partiti comunisti e del movimento mondiale per la pace

B)
Le riflessioni e i giudizi di Sereni in merito alle grandi questioni del suo tempo:
1. La questione contadina e la questione operaia; il ruolo dei sindacati e della Alleanza nazionale
dei Contadini
2. Il sistema capitalistico nell’Italia repubblicana e lo sviluppo economico dell’Italia
3. L’europeismo [con possibilità di estensione al 1957, anno dei Trattati di Roma]
4. La questione medio-orientale

C)
Il contesto in cui si svolge l’azione di Sereni, con preferenza per:
1. La politica interna ed estera del PCI
2. Il movimento dei Partigiani della Pace
3. I rapporti tra i PC dei vari paesi, URSS compresa
4. Incontri e scontri con gli altri partiti (PSI, DC, ecc.).

Il Comitato Scientifico del convegno è così composto:
coordinatore: Giorgio Vecchio
componenti: Gabriella Bonini, Luciano Casali, Luigi Ganapini, Anna Sereni, Albertina Soliani

Clicca qui per vedere il programma del convegno

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